mercoledì 16 novembre 2011

Il 20 novembre L’A.N.P.I. DI SPOLETO INVITA I CITTADINI IN PIAZZA GARIBALDI PER LA 1° Festa nazionale del tesseramento

il 20 novembre L’A.N.P.I. DI  Spoleto INVITA I CITTADINI IN PIAZZA GARIBALDI PER LA 1° Festa nazionale del tesseramento
Domenica 20 Novembre 2011
Spoleto, Piazza Garibaldi
Programma
ore 9,30 Esposizione di una mostra documentaria sulla Resistenza
Canti della Resistenza
Esibizione del gruppo “Cari Baldi” di Spoleto con canti patriottici
ore 12.00 partecipazione del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti
Intervento del Presidente sezione A.N.P.I. di Spoleto Gian Paolo Loreti
ore 13 interruzione
alle ore 15 riapertura del banchetto
Canti della Resitenza
ore 16 esibizione “Cari Baldi” canti patriottici
ore 17 conclusione della giornata
Ci si può iscrivere all'Associazione e versare la quota di 10 euro, si riceverà in omaggio il fazzoletto tricolore dell’Associazione. La consegna delle tessere avverrà con una cerimonia il mese di Gennaio.
Saranno distribuiti depliants sulla storia dell'Associazione ed aggiornamenti dell'attività della sezione A.N.P.I di Spoleto, che è stata fondata nel Dicembre del 1944.
Per informazioni:
Sezione A.N.P.I. di Spoleto “P.Martinelli”, anpispoleto.blogspot.com;
Anpi Spoleto facebook, partigianidispoleto@virgilio.it; Alessandro Ciamarra 333-6175970
Una grande giornata per rafforzare le fila dell’antifascismo e il futuro della democrazia. Così l'A.N.P.I. nazionale ha immaginato il 20 novembre prossimo, data in cui sarà presente nelle piazze italiane per lanciare una grande campagna di tesseramento.
Una giornata per suscitare fiducia, per offrire uno spazio di partecipazione, per fare dell’Associazione Nazionale Partigiani d'Italia un punto di riferimento, ancora più largo e forte, per tutti coloro che intendono assumere un impegno di responsabilità per il Paese.
Una giornata delle “radici”, antifascismo, Resistenza, Costituzione, per tornare a incontrarsi intorno a quei capisaldi della democrazia che hanno permesso al Paese di condurre una esistenza civile per oltre 60 anni e che oggi la destra vorrebbe far passare per “vecchi”, quindi da stravolgere se non cancellare.
Una giornata per tutte le italiane e gli italiani di Costituzione.
Vi aspettiamo, dunque, numerosi.
È disponibile l'elenco di tutte le piazze http://www.anpi.it/ dove l'ANPI sarà presente, suddiviso per provincia.





venerdì 4 novembre 2011

Festa delle Forze Armate a Spoleto, continua domani e dopodomani

Spoleto 4 11 2011 In Piazza Garibaldi oggi 4 novembre a Spoleto alle ore 10,30 è iniziata la cerimonia della Festa delle Forze Armate.
Festa delle Forze Armate Spoleto P.zza Garibaldi

Sul palco erano presenti tutti i rappresentanti dei corpi dello Stato, le autorità, il Sindaco Daniele Benedetti e le Associazioni combattentische tra le quali l’A.N.P.I  di Spoleto,  alla presenza del Presidente  Gian Paolo Loreti.
Dopo la cerimonia dell’alza bandiera è stato eseguito l’inno “Fratelli d’Italia” di G.Mameli.
In seguito il tenente colonnello Liberato Amadio, della Caserma “G.Garibaldi” di Spoleto, comandante della 2a Brigata “Cengio”  ha letto il discorso del Presidente della Repubblica per il 4 Novembre intitolato:
4 novembre: “L’omaggio del Paese e mio personale a coloro che hanno perso la vita per la libertà e la prosperità della nostra Patria”
“Nella giornata del 4 novembre ricordiamo la vittoria nel primo conflitto mondiale e, con essa, l’Unità d’Italia e le sue Forze Armate. Questa mattina, prima sul sacello del Milite Ignoto e poi a Bari, nel Sacrario dei Caduti d’Oltremare, renderò l’omaggio del paese e mio personale a tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà e la prosperità della nostra Patria”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
“Nell’anno in cui ricorre il 150° dell’Unità Nazionale – ha continuato il Capo dello Stato – , pur pienamente ed orgogliosamente consapevoli di quanto l’Italia ha saputo fare a partire da quel remoto e glorioso 1861, credo sia nostro dovere guardare al futuro, non limitarsi alla celebrazione del passato”.
“Mentre il nostro paese e tanti altri nel mondo – ha sottolineato il Presidente – sono stretti in una crisi economica di intensità, durata ed estensione senza precedenti nel periodo seguito alla II guerra mondiale, gli scenari internazionali si caricano di vecchie e nuove tensioni. Cresce l’instabilità ed emergono minacce trasversali, con il diffondersi del terrorismo e di movimenti eversivi transnazionali, la caduta di regimi autoritari pluridecennali e l’insorgere di forme antistoriche di radicalismo politico e religioso nonché di più generali fenomeni di intolleranza e di chiusura. E’ in atto una profonda e generale trasformazione dell’ordine internazionale, che mette in discussione le fondamenta del sistema di governance e dei modelli di sviluppo dominanti nell’ultimo sessantennio. Le stesse Istituzioni internazionali, preposte alla gestione delle emergenze, stentano ad intervenire con prontezza ed efficacia, frenate dalla insufficiente unitarietà di intenti dei paesi membri”.
“In questo quadro così complesso ed incerto – ha scritto il Capo dello Stato – le Forze Armate italiane costituiscono un’istituzione di riferimento per il paese e per la comunità internazionale e, con la loro opera, contribuiscono a costruire, insieme agli strumenti militari di stati amici ed alleati, la sicurezza e la stabilità nelle aree più critiche del mondo e lungo le grandi vie di comunicazione, vitali per la libertà dei traffici commerciali. Le superiori finalità di questo compito richiedono che le Forze Armate, malgrado le ridotte risorse finanziarie disponibili, siano poste in condizione di affrontare con crescente efficacia le nuove sfide e le minacce emergenti. Sono necessarie inventiva, appassionata dedizione e la consapevolezza che nessuna soluzione che prescinda da una progressiva ma decisa integrazione interforze e multinazionale puó realisticamente risultare vincente”.
“E’ a questa fondamentale esigenza di trasformazione innovativa – ha concluso – che le Istituzioni e le stesse Forze Armate sono oggi chiamate a rispondere in tempi brevi, con il sostegno dei cittadini. Con questi sentimenti, rivolgo il mio augurio ed un caloroso saluto a tutti i soldati, i marinai, gli avieri, i carabinieri e i finanzieri che, con il loro impegno e la loro professionalità, operano in Italia e nelle missioni internazionali, a presidio della sicurezza del nostro paese e per la stabilità e la legalità della comunità internazionale. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia!”.
Il Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti ha ringraziato tutti partecipanti, ricordato l’avvenimento nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia ed ha invitato tutti i cittadini alle serie di manifestazioni che si svolgeranno in questo fine settimana a Spoleto, in collaborazione con il Comando Provinciale Umbro guidato dal Generale Rossi e gli altri corpi dello Stato.
La manifestazione è proseguita al Colle Attivoli dove insieme alle associazioni i combattentische e al picchetto d’onore dei Granatieri di Spoleto e altri rappresentanti dello Stato sono state deposte due corone ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Deposizione delle Corone al monumento ai caduti al Colle Attivoli
In quell’occasione il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti ha comunicato i complimenti del Ministro della Difesa On.La Russa per l’organizzazione di questa serie di manifestazioni in una città che non è capoluogo di provincia.
Si rimanda al seguente link http://anpispoleto.blogspot.com/2011/10/lamministrazione-comunale-di-spoleto-e.html per rileggere il programma delle manifestazioni per la Festa delle Forze Armate organizzate dal Comune di Spoleto in collaborazione con i diversi corpi dello Stato per questo week end.
Si  ringrazia l’Ars Spoleto (http://www.agenziaeuropanews.com) per avermi autorizzato a partecipare alla manifestazione
Alessandro Ciamarra
Anpi Spoleto  anpispoleto.blogspot.com
Associazione culturale “Terra Umbra” Spoleto  http://associazioneterraumbraspoleto.wordpress.com/

giovedì 3 novembre 2011

il giorno 11 NOVEMBRE ALLE ORE 18 la presentazione del libro di KATIA BELLILLO "Riprendiamoci Pechino-la lunga marcia dell'altra metà del cielo"

Tutti gli iscritti, compagni e amici dell'ANPI,
Vi invito a partecipare il giorno 11 NOVEMBRE ALLE ORE 18,
nella sala d'onore della Giunta Regionale - Perugia Palazzo Donini
alla presentazione del libro di KATIA BELLILLO ( figlia di un
partigiano e nostra associata)

" Riprendiamoci Pechino - La lunga marcia dell'altra metà del
cielo"
sarà presente la Presidente della Regione Catiuscia Marini.
L'evento è inserito nella manifestazione "Umbria libri".
Giovanni Simoncelli
Vice Presidente Anpi Perugia

giovedì 27 ottobre 2011

L’ANPI Todi commemora Tito Oro Nobili



La sezione ANPI Todi, commemorerà con una celebrazione pubblica, il 2 Novembre alle ore 11, presso il cimitero di Pesciano, Tito Oro Nobili. Antifascista della prima ora e perseguitato politico, fu esponente di spicco del socialismo italiano, partecipò alla stesura della Costituzione Repubblicana e fu l’artefice della rinascita economica ed industriale dell’Umbria post-bellica. Le elezioni amministrative del 1920 lo videro Sindaco di Terni. Tra il 1921 e il 1922 subì una serie di gravi aggressioni fasciste, nel 1923 la sua abitazione fu devastata, l’archivio e la biblioteca dati alle fiamme.
Nel 1923, durante il congresso semiclandestino di Milano, fu nominato Segretario Generale del PSI. Dal 1923 al 1926, Nobili fu uno strenuo oppositore del regime e per questo fu vittima di un’aggressione da parte dei fascisti proprio a Pesciano, i quali infierirono su di lui arrivando perfino a ustionargli le palpebre con mozziconi di sigaretta, riducendolo in fin di vita e rendendolo cieco per il resto della vita. Non ancora paghi della bravata, lo condannarono a 5 anni di confino. Nonostante provato fisicamente dalle durezze imposte dal regime, come avvocato, si profuse per tutto il ventennio nella difesa di militanti ed attivisti antifascisti. Alla fine del conflitto, non volle mai rivelare i nomi dei suoi aguzzini.
Anpi Todi