martedì 10 maggio 2011

CONFERENZA DI CORRADO AUGIAS A SPOLETO: “RESISTENZA: COSA E’ STATO, COSA NE RIMANE”.


 
CONFERENZA DI CORRADO AUGIAS A SPOLETO:
“RESISTENZA: COSA E’ STATO, COSA NE RIMANE”.






 












Si trasmettono le foto e i video, per i festeggiamenti sulla Resistenza a Spoleto, della conferenza del presentatore, giornalista e scrittore Corrado Augias : "Resistenza, cosa è stato, cosa rimane", organizzata iil 7 Maggio dalle ore 10e30 dal Comune di Spoleto e dall'Anpi di Spoleto al Chiostro di San Nicolò.
Tra i relatori il Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, il dirigente alla Cultura Dottor Sandro Frontalini, Gian Paolo Loreti, Presidente dell’Anpi di Spoleto. Presenti alcune classi delle scuole medie spoletine e molte cittadine e cittadini.
I video si trovano ai links di youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=YCUgKYl8Dtk
http://www.youtube.com/watch?v=F_1HVXdN8Yo
http://www.youtube.com/watch?v=opxEUpvyhSg
Dottor Alessandro Ciamarra
Anpi Spoleto
http://associazioneterraumbraspoleto.wordpress.com/
















IL CAMMINO DELLA MEMORIA


ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
Sezione “Pietro Capuzi MOVM”
Visso Ussita Castelsantangelo Sul Nera
      

  
    
 
Programma

ore   9.15 Raduno a Macereto

ore   9.30 Inizio cerimonia con letture ed interventi dei presenti

ore 10.00 Inizio del cammino verso  Ussita

ore 12.00 Arrivo in loc. Vena d’oro  presso il monumento dedicato a Pietro Capuzi
                Deposizione corona d’alloro
Conclusione della cerimonia

ore 13.00 Colazione sul prato



giovedì 5 maggio 2011

COMITATO PROVINCIALE di PERUGIA


logo ANPI          Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Ente Morale D.L. 5 aprile 1945 n. 224
Via Giovanni Grioli, 40 – 06132 San Sisto Perugia 0755280053
Via Cave, 7 – 06034 Foligno cell. 3391312122
COMITATO PROVINCIALE di PERUGIA
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COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), nel mese di marzo scorso, ha celebrato a Torino, in onore del 150° anniversario dell’unità del Paese, il XV congresso. Nei lavori inerenti all’evento, svoltisi nel nostro territorio il 12 marzo, l’assemblea dei delegati delle 11 sezioni perugine, in rappresentanza di 516 iscritti, ha eletto il nuovo Comitato Provinciale in numero di 60 membri.
Il nuovo Comitato ha successivamente nominato quale presidente provinciale l’avvocato Francesco Innamorati, partigiano del GAP di Perugia e poi Volontario della Libertà, arruolato nel Gruppo di Combattimento Cremona e decorato V.M. e come vicepresidente Simoncelli Giovanni, antifascista.
Il dibattito è stato partecipato: ora ha approfondito le finalità della nostra Associazione, che sono la difesa della Costituzione e la condanna storica e culturale dell’ideologia fascista, ora si è concentrato sulla politica di destra del Governo e sull’aumento dei focolai di guerra fra le nazioni. Al termie, il Comitato Provinciale ha invocato, con un ordine del giorno, il rispetto assoluto dell’articolo 11 della Costituzione e la fine delle missioni di pace effettuate con le armi. Inoltre, nella recente seduta avvenuta il 3 maggio, ha continuato a tenere la linea in difesa della pace e della non violenza, ed ha espresso all’unanimità ferma condanna per i bombardamenti aerei in Libia, auspicando una soluzione immediata e pacifica del conflitto.

Perugia 5 maggio 2011
 il presidente
Avv. Francesco Innamorati

Ora e sempre Resistenza!

sabato 30 aprile 2011

Il viandante della libertà Jacopo Lombardini (1892-1945) di Lorenzo Tibaldo


tibaldo-lombardini



Lorenzo Tibaldo

Il viandante della libertà

Jacopo Lombardini (1892-1945)

2011 Claudiana editrice pp. 183 euro 15,00


Nato in una famiglia di minatori di tradizioni re­pubblicane e antifascista convinto, Jacopo Lom­bardini (Gragnana, 1892-Mauthausen, 1945) ha dedicato la sua vita alla causa della libertà, rappre­sentando la parte migliore della storia dell’Italia, quella democratica e repubblicana che si esprime nella Costituzione.

Alimentate dalla fede evangelica, cui Lombardini si converte nel 1924, le sue idee – che trovano la loro radice in Mazzini, Garibaldi e nell’epopea risorgi­mentale – si riaffermano in seguito nella lotta par­tigiana contro il nazifascismo. Una coerenza di scelte di vita che lo porta alla morte nel campo di sterminio di Mauthausen, dove viene ucciso il 24 aprile 1945, alla vigilia della Liberazione.


claudiana srl

Via S. Pio V 15 - 10125 Torino - tel. 011.668.98.04 - fax 011.65.75.42

sito internet: www.claudiana.it - e-mail: info@claudiana.it

giovedì 28 aprile 2011

Toso: Memorie di un partigiano montenegrino



Toso: Memorie di un partigiano montenegrino

L'ANPI è a fianco della CGIL e dei lavoratori in sciopero il 6 maggio

Roma, 28 aprile 2011

L’ANPI è a fianco della CGIL e dei lavoratori in sciopero il 6 maggio
prossimo, condividendone preoccupazioni, contenuti e finalità.
E’ a rischio il diritto che fonda la nostra identità repubblicana: il
lavoro, oggi minacciato, vilipeso e privato di dignità; sono a rischio
diritti fondamentali, garantiti, in linea di principio, dalla Costituzione.
L’ANPI invita dunque tutti i suoi iscritti, gli antifascisti e i democratici
a manifestare ai lavoratori in lotta la loro solidarietà e il loro
sostegno.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI

venerdì 22 aprile 2011

25 APRILE 2011

logo ANPI           Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Ente Morale D.L. 5 aprile 1945 n. 224
Via Giovanni Grioli, 40 – 06132 San Sisto Perugia 0755280053
Via Cave, 7 – 06034 Foligno cell. 3391312122
COMITATO PROVINCIALE di PERUGIA
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25 APRILE 2011

I Partigiani viventi e l’ANPI di Perugia ribadiscono con orgoglio che la RESISTENZA è stata GUERRA DI LIBERAZIONE, non guerra civile.
LIBERAZIONE del suolo italiano dall’invasore tedesco. LIBERAZIONE dalle nefande e dolorose ideologie del fascismo e del nazismo.
Tutte le truppe organizzate dalla RSI e dal generale Graziani si erano schierate con l’invasore nazista, e tutte le formazioni prendevano ordini dai tedeschi. Diverse bande fasciste giurarono fedeltà a Hitler, e non all’Italia, così come, dal settembre 1943, la Germania sottrasse alla sovranità italiana, e alla Repubblica satellite di Mussolini, le provincie di Belluno, Trento, Bolzano, Gorizia, Udine e Trieste, facendole governare e controllare direttamente dai reparti delle SS. L’Italia legale era quella del Re e dal suo Governo, che istituì il reato di “collaborazionismo con il tedesco invasore”, e che, nei processi istruiti condannò migliaia di soldati e ufficiali fascisti quali traditori della Patria. Va ricordato che la RSI non possedeva moneta propria, né francobolli, e che, ad eccezione della Germania e del Giappone, non fu riconosciuta come stato , neppure dal Vaticano e dalla Spagna franchista. Fu GUERRA DI LIBERAZIONE.
Al tavolo della pace, l’Italia ebbe credito per merito dei 45.000 morti Partigiani. Rendiamo onore e ringraziamo i caduti in combattimento, nei campi di sterminio, i fucilati, gli impiccati, i torturati che hanno testimoniato con la propria vita la libertà, contro il totalitarismo e contro la RSI, delatrice e sostenitrice dei nazisti.
La RESISTENZA è stato un movimento spontaneo, che, nelle sue componenti partigiana, popolare e militare, ha combattuto per conquistare la democrazia, l’uguaglianza, i diritti civili, “per chi c’era e per chi non c’era e anche per chi era contro”. ORA E SEMPRE RESISTENZA